A chi si rivolge il corso
La Scuola di Coaching Trasformativo apre due strade. La prima porta il coaching dentro il lavoro che si fa già: coordinatori, referenti, responsabili, operatori e professionisti che lavorano con colleghi o clienti imparano ad accompagnare persone e gruppi con strumenti che usano dal giorno dopo. La seconda porta ad avviare l’attività di coach, da sola o accanto ad altre attività professionali.
In aula si incontrano persone che lavorano nel sociale e nell’educazione accanto a persone che lavorano in azienda e nell’industria. Guardare lo stesso problema da mondi diversi allena lo sguardo del coach più di qualsiasi esercitazione.