Comefo

NVP® · Narrazione Visiva Partecipata

Le immagini generano dialogo. Aprono domande, invitano a raccontare.

Un framework metodologico sviluppato da Comefo all’interno dell’Approccio Ecologico Narrativo®.

Che cos’è

NVP® integra strumenti visuali, processi narrativi e pratiche partecipative per accompagnare percorsi di riflessione, apprendimento, ricerca e trasformazione nei contesti della relazione di aiuto. La fotografia è il principale mediatore del processo: mette la realtà in relazione, apre domande, genera dialogo tra chi osserva, chi racconta e chi ascolta.

I principi

Partecipazione: le persone sono protagoniste e coautrici della conoscenza prodotta
Narrazione: ogni fotografia apre più storie, un dialogo tra punti di vista differenti
Relazione: la fotografia acquista valore nell’incontro tra chi osserva, chi racconta, chi ascolta
Riflessività: l’immagine diventa uno spazio per interrogarsi e generare nuove letture dell’esperienza
Trasformazione: cambiare il modo di guardare significa cambiare il modo di comprendere e agire

Dove trova applicazione

Supervisione professionale, formazione, lavoro sociale, educazione, counselling, coaching, mediazione familiare, ricerca partecipativa, sviluppo di comunità, organizzazioni e gruppi di lavoro.

La ricerca

NVP® è oggetto di una ricerca in corso dal 2025, condotta da Emanuela Fato e Giulia Lombardi, dedicata allo sviluppo e alla sperimentazione del framework e al potenziale euristico dell’immagine come dispositivo di accesso a valori e significati professionali.

Convegni e presentazioni
  • 3rd International Conference on Art Studies, Roma, maggio 2026: keynote “Co-Creating Meaning through Participatory Visual Narratives”
  • 10th International Academic Conference on Research in Social Sciences, Berlino, marzo 2026: “Teaching Social Work Ethics through Photography”
  • V Conferenza Italiana sulla Ricerca di Servizio Sociale (CIRSS), Catania, giugno 2026: “Risonanze etiche: la fotografia come dispositivo di esplorazione valoriale con gli studenti di Servizio Sociale”